Costumi Balli Canti Proverbi Saperi e sapori

 

La danza tipica che il gruppo esegue durante le sue performance è la tarantella: danza vivace, briosa, diretta, danza liberatoria, diffusa in tutta L’Italia meridionale, ma con caratteristiche diverse di zona in zona.

 

La nostra tarantella si consolida sulla base dei 6/8 classici, ma l’utilizzo di strumenti come il tamburello e la ”gran cascia” la rendono vibrante, quasi sfrenata. Il suono delle fisarmoniche viene avvolto da varianti che gli orchestrali tendono ad apportare attraverso l’utilizzo incondizionato di murtali, tamburelli, palu e zampogne.
I costumi dei danzatori sono i veri artefici della “magia”.

 
balli
 

Con il loro colori tipici rosso e nero, riescono a creare tra mille figure, colori e immagini desideri ancestrali che difficilmente possono e vengono dimenticati da chi viene trasportato in questa nuova dimensione.

Si ritiene che il nome tarantella abbia origine dal ballo frenetico effettuato da chi, in epoca medievale, veniva morso da una tarantola. Costui si agitava e ballava per eliminare con il sudore il veleno del ragno che induceva alla pazzia.

 


:: I balli più famosi ::
 
Tarantella du Pollino
Sicuramente la danza che più rappresenta l'armonia, la forza, la vivacità: elementi che trapelano con forza nella nostra cultura.
Questa
tarantella veniva e viene ancora danzata nel nostro piccolo e caloroso borgo. Mormanno è al centro del Parco Nazionale del Pollino: la montagna, la cultura montana, gli esclusivi panorami fanno si che la tradizione rimanesse viva e soprattutto venisse tutelata da influenze esterne. Questo ha determinato una vera e propria specializzazione e differenziazione dei vari balli e canti per ogni singolo paese appartenente all'area del Pollino.
Il moto ellittico e circolare che viene creato durante la danza descrive l'inizio e la fine di ogni cosa, danza che "racchiude in se la perfezione cosmica"...
nota
 
Quadriglia


Forse uno dei balli più conosciuti in tutto il mondo, una danza ricca di figure, di immagini.
Si ballava la
quadriglia soprattutto in occasione dei matrimoni. Una curiosità: allora la musica era solo dal vivo chi non aveva amici che sapessero intrattenere, dovevano far riferimento a veri e proprie orchestrine; l'onere renumerativo veniva e doveva essere integralmente coperto dal "cumpari" (il testimone alle nozze), il quale tra le altre cose doveva "comandare la danza".

nota
 
Fagona


Si tratta di una
tarantella particolare che veniva celebrata in occasione della festa di San Giuseppe , il 19 Marzo di ogni anno.

La tradizione vuole che ogni “
vicinanzu" in occasione di questo santo giorno i bambini si recassero la mattina presto a raccogliere il pane benedetto presso le famiglie devote. La bontà delle famiglie devote al santo non si fermava solo a questa dispensa di pane benedetto, ma faceva in modo che chiunque poteva anzi direi doveva recarsi a pranzo presso le stesse. Si trattava di un pranzo particolare, ricco di vita, tradizione, ma soprattutto di amore verso il prossimo. Di solito i commensali avevano la possibilità di poter degustare le seguenti pietanze: "fasuli russi n'dra pignata" (fagioli borlotti cotti in apposite pentole di creta dette Pignate), "laganu cu ciciri" (una speciale pasta tipica di Mormanno condita con degli ottimi ceci coltivati in località Pantano) e , "baccalà frittu" (baccalà fritto).

Nel mese precedente i ragazzi del rione del paese, avevano un arduo compito cercare di raccogliere un quantitativo di legna tale da poter innalzare per quella data un bellissimo falò in onore del santo. Sul far della sera ogni persona che voleva poteva festeggiare ballando questa danza attorno al falò, fino a tarda notte.

suono
 
Scholtz


Durante la lunga vita di
Mormanno si sono succedute varie popolazioni a partire dai Longobardi, i Basiliani, i Normanni, gli Spagnoli Angioni e Aragonesi, I Francesi ecc.
Ognuno di questi ha lasciato una forte impronta nella cultura del popolo di
Mormanno, questa danza nè è la conferma: un Minuetto di origine francese, veniva danzato nelle case dei signori per celebrare il rito del fidanzamento.
Il popolo non sentendosi assolutamento al disotto delle sue possibilità, non solo ha acquisito la danza ma l'ha miscelata con antico processo alchemico con la tarantella dando vita ad una danza ricca di colore ma soprattutto di storia e tradizione.

suono
 
Ballu da spica russa


Un ballo creato dal gruppo per rievocare un avvenimento di gioia: la "spannocchiatura".
I momenti dove i contadini potevano festeggiare erano veramente pochi, specie per i giovani che desideravano conoscere la ragazza da sempre amata e mai conosciuta. Durante l'operazione di "spannocchiatura" colui il quale trovava una "
spica russa" (ovvero una pannocchia rossa), poteva ballare con la ragazza amata e di conseguenza dichiarare il proprio amore.

nota
 
Ballu da fratellenza


Durante i nostri lunghi viaggi siamo sempre alla scoperta delle ricchezze degli altri popoli: le nostre vite non possono che arricchirsi di nuovi suoni, di nuovi modi di vedere il mondo.
Così facendo ogni volta che andiamo in altre nazioni, ogni qualvolta ospitiamo una cultura nuova desideriamo "ascoltarla", attraverso la loro lingua, la loro musica, i loro usi e costumi. Abbiamo raccolto molte "ricchezze" in un ballo che dedichiamo ai nostri ospiti durante la loro permenza nel nostro piccolo borgo di
Mormanno....
Vi chiederete perchè? Semplice, perchè "Diversità è Ricchezza". Odio e intolleranza non troverebbero terreno fertile se ognuno di noi conoscesse meglio se stesso e di conseguenza gli altri

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